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venerdì 11 maggio 2012

Ultimo post ugandese


Questo è l'ultimo post che scriverò sull'Uganda poiché ora ho costituito una mia Onlus e il sito, nel quale dedicherò tutto il mio tempo ed energie per riuscire a migliorare la vita di bambini, rimasti orfani e ragazze che sono state abbandonate dai loro uomini, dopo che hanno scoperto di essere incinta.
Ho dedicato questi mesi in Uganda ad aiutare quella piccola Associazione fondata da Maria, Smocsa, che grazie a molti di voi ha avuto la possibilità di mandare a scuola dei ragazzi e aiutare delle donne a curare i loro piccoli e a rendere più dignitosa la vita e la casa della grande famiglia di Maria.
Ora è l'ora che io viaggi da sola e faccia quello che ho sempre desiderato fare, cioè gestire e dirigere in prima persona una associazione che si occupi a tutto tondo delle varie problematiche delle donne e dei bambini invisibili per gran parte della società civile mondiale.
Il mio lavoro non si fermerà solo a Kampala, ma visiterò, come già fatto, tutte le regioni del paese e portare aiuti a chi ne ha bisogno e, quando necessario, prendermi cura di chi è malato o affamato.
Aiutare donne e bambini non vuol dire dargli solo una casa o far loro una semplice visita, aiutare significa prendermi cura anche e sopratutto di chi versa in condizioni disperate e dar loro la giusta visibilità e aiuto concreto.
Molti dei sostenitori non riceveranno ricevute che giustificano le spese, perchè portare da mangiare o lasciare denaro non è documentabile con una bella ricevuta. Come sempre potrò testimoniare il mio lavoro con reportage fotografici, parole e la mia presenza diretta sul campo.


Ora però voglio ringraziare tutte le persone che hanno permesso a Smocsa di aiutare i bambini e alcune ragazze madri, questo è il mio ringraziamento personale a:
Roberto Malini
Slacknux 
Carlo Fossati
Emanuela Tommisi
Clementina De Angelis
Chiara 
Elisa
Gaetano D'Imprima
Andrea De Santis
Tekeste Correi
Luciano Cannito
Giacomo Poretti
Domenico
Toni Carlino
Cristina Spano
Gianna Orgiu
Grazie di cuore a tutti voi che avete dimostrato che esiste ancora una fetta di umanità vera convinta che aiutare il prossimo sia un dovere da parte di chi nella vita è nato nel posto giusto ed è più fortunato. Di chi crede nel lavoro che fa una singola persona e si fida di quello che vede. Di chi rimane sempre cosciente che nella vita c'è ancora troppa gente che muore di fame, che non ha alcuna tutela da parte dello stato, di chi vive privato di ogni diritto umano per il solo fatto che è orfano o perchè è nato con una grave patologia, di chi è sempre sfruttato perchè la donna è nulla e ancora oggi, considerata essere inferiore e oggetto sessuale.
Ricordo inoltre che chi volesse potrà continuare a sostenere Smocsa e la sua attività la trova su Facebook. 


Chi invece volesse seguire il mio lavoro e quello che faccio, potrà collegarsi direttamente al sito

http://www.mhsmo.org/


This is the last post I write about Uganda because now I have been a non-profit organization and my site, which I will devote all my time and energy to be able to improve the lives of children, orphans and girls who were abandoned by their men, after they discovered she was pregnant.
I spent these months in Uganda to help this small group founded by Mary Smocsa, thanks to many of you had the option of sending children to school and help women to treat their children and make life more dignified and home of the great family of Mary.
Now is the time that I travel alone and do what I always wanted to do, which is managing and directing a first-person association that deals in the round of the various problems of women and children invisible for much of the global civil society .
My work does not stop only in Kampala but will visit, as it did, all regions of the country and bring aid to those in need and, when necessary, take care of the sick or hungry.
Helping women and children does not mean just give them a home or to make a simple visit, it means helping take care also and especially of those who poured in a desperate situation and give them the right visibility and concrete help.
Many supporters will not receive receipts to justify the expense, because lead does not leave money to eat or can be documented with a receipt beautiful. As always, I can testify to my work with reportage photos, words and my immediate presence in the field.
But now I want to thank all the people that have allowed Smocsa to help the children and some mothers, this is my personal thanks to:
Roberto Malini
Slacknux 
Carlo Fossati
Emanuela Tommisi
Clementina De Angelis
Clare
Elisa
Gaetano D'Imprima
Andrea De Santis
Tekeste accomplices
Luciano Cannito
Giacomo Poretti
Dominic
Toni Carlino
Cristina Spano
Gianna Orgiu
Thank you to all of you who have shown that there is still a slice of true humanity believes that helping others is a duty on the part of those who in life was born in the right place and is more fortunate. Of those who believe in the work that makes a single person and trusts what he sees. Who is always aware that in life there is still too many people dying of hunger, which has no protection from the state, whose private lives of every human right merely because it is an orphan or because he was born with a severe disease, those who are increasingly exploited because the woman is nothing, and still today, considered to be lower sexual object.
I also remember that those who want can continue to support Smocsa and its activity is on Facebook.

Those who want to follow my work and what I do, can connect directly to the site
http://www.mhsmo.org/

lunedì 30 aprile 2012

Pensieri di viaggio Africa-Italia


Tutto normale per me, in questi casi non provo mai niente, nessun tipo di sentimento ed emozione. Sono qui a Dubai e sorrido di tutta questa luce e penso all'Uganda senza luce ai villaggi sempre al buio, eppure tutto mi sembra così lontano irreale. Solo ieri ero lì a guardare quei bambini che mi chiedono cibo, non soldi, non giochi, non dolcetti ma cibo e io che rispondo, non ho cibo da darvi, posso solo dare denaro, quel poco che ho e placare almeno per un giorno, il  vostro bisogno di masticare.
Moroto
Lo peno eppure tutto mi sembra distante, ma so bene che non l è, so che da qui a qualche giorno, mi verrà addosso un dolore sordo che mi avvolgerà come una sciarpa stretta al collo che non mi farà respirare. Allora i ricordi saranno dolore e bisogno estremo di essere lì e dare da mangiare a questi bambini. Questa è la prima volta in assoluto che vedo la fame “nera” e capisco perchè si chiama nera. Qui tutto è nero, anche la terra e il poco cibo. La prima volta che vedo bambini magrissimi, donne magrissime, uomini magrissimi e vecchi magrissimi e penso a quella orrenda donna, moglie del presidente Museveni che ha a Moroto la sua bella casetta di rappresentanza, che sbandiera ai quattro veti che stanzierà 140 milioni di scellini per contrastare la fame a favore degli anziani. Peccato che ne abbia dati solo 20 e neppure si vergogna e qui la popolazione continua ad avere fame a non avere un lavoro, quindi a non vivere ma sopravvivere miseramente nelle loro capanne infestate dai topi che la notte fanno compagnia a tutti, morsicando e infettando chiunque. Eppure sono ancora vive e mi guardano e ridono e mi prendono in giro.
Moroto
 Mentre scatto loro delle foto un bambino addenta il mio braccio e tutti ridono, mentre io urlo, accidenti mi ha fatto davvero male ma comprendo subito che il suo non è stato uno scherzo, ha semplicemnte visto della carne rosa abbondante e ha voluto provarla. Allora rido fuori ma urlo dentro, non è possibile che un bambino veda una persona come cibo, ma come li hanno ridotti, come possono far vivere questi piccoli con il desiderio di azzannare qualsiasi cosa basta che sia commestibile?
Qui a Moroto ci sono circa sei sette Ong ma gli aiuti dove sono?
Com'è possibile che una città invasa da Ong benefiche, da chiese moschee ospedali costruiti da italiani, la popolazione sia così dannatamente magra e abbia così fame da mordere un braccio per poter mangiare?
Dove finiscono i soldi che queste Ong ricevono da noi privati cittadini, dalle regioni, dai governi, vorrei sapere in che tasche finiscono, perchè a loro credetemi, non arriva nulla e il nulla è davvero palpabile, si vede si tocca ed è micidiale che ci sia, mentre ci si aspetterebbe che questa città, almeno questa piena di gente che viene a fare del “bene”, abbia debellato il problema della fame e della sete. Invece è paradossalmente la più colpita dalla siccità , dalla carestia e dalla fame. Signori di Save the Chidren, dell'Unicef,  e delle Ong tedesche francesi, danesi, olandesi, americane. Dove mettete i soldi che ricevete, a chi li date?

giovedì 22 marzo 2012

L'uso dei bambini soldato in 14 paesi del mondo

Questi articoli sono riportati da Human Rights Watch, come si può ben leggere gli eserciti che in teoria dovrebbero contrastare e arrestare gli appartenente del LRA e Kony, non hanno fatto altro che stuprare, uccidere e torturare le popolazioni invece che tutelarle e aiutarle. Quindi, come si può credere a degli Stati che invece di salvare la popolazione si comporta esattamente come quello del LRA?
La mia verità è che a questi signori, padroni dell'Africa interessa solo avere aiuti dall'America per continuare a fare razzia di bestiame e violentare e uccidere impunemente la propria popolazione
Si leggerà poi, che non solo il famigerato criminale Kony fa largo uso di bambini soldato, ci sono altri 14 stati che usano i bambini ma nessuno ne parla. L'unico lato positivo del regista americano è stato quello di aver messo in luce che i bambini vengono "usati" per gli scopi degli adulti, esattamente come ha fatto lui, che, grazie a quel video si sta arricchendo alla faccia dei bambini di tutto il mondo.
Quindi non urliamo allo scempio solo per l'Uganda, ma urliamo per tutti quegli stati che usano i bambini, negando loro la libertà della spensieratezza.
No, davvero non è il modo di far sapere che nel mondo milioni di bambini e bambine vengono usati come soldati, obbligandoli ad uccidere i propri amici o le proprie madri e le bambine ridotte a schiave sessuali per quegli animali feroci. Bisogna far entrare nella testa di tutte le popolazioni mondiali che il nostro bel mondo occidentale non è che una piccola e felice minoranza, perchè nel resto del mondo si muore di guerra di fame di stupri di torture e violenze. Solo noi siamo privilegiati e solo noi possiamo e dobbiamo cambiare il sistema e far sì che tutti i bambini di questo mondo, vivano la loro vita serenamente.
Non mettiamo la desta sotto terra, non giriamola dall'altra parte, ma lavoriamo e lottiamo affinchè tutto questo finisca


Chi è Joseph Kony e qual è l'Esercito di resistenza del Signore?
Joseph Kony è il leader dell'Esercito di Resistenza del Signore (LRA), un gruppo ribelle ugandese che ha avuto origine nel 1987 nel nord dell'Uganda tra le comunità etniche Acholi. Il Acholi subito gravi abusi per mano dei successivi governi dell'Uganda negli anni 1970 e 1980 turbolenti. Kony, egli stesso un Acholi, e la campagna contro il governo dell'Uganda inizialmente avuto qualche sostegno popolare, ma il supporto diminuita nei primi anni 1990 come l'LRA è diventato sempre più violente contro i civili , tra cui Acholi compagni. Il gruppo ha rapito e ucciso migliaia di civili nel nord Uganda e molti altri mutilati tagliando loro labbra, orecchie, nasi, mani e piedi. La brutalità contro i bambini è stato particolarmente grave. varie campagne militari contro l'LRA alla fine ha spinto il gruppo oltre il confine nel sud del Sudan (ora del Sud Sudan) e, nel 2005 e 2006, nella Repubblica democratica del Congo . La LRA ha attraversato dentro e fuori della Repubblica Centrafricana (CAR) dal 2008. Anche se il LRA non si basa più nel nord Uganda, il gruppo continua a commettere abusi contro i civili nella zona di frontiera remota del Sudan, CAR e Congo . Nel 2005 la Corte penale internazionale (CPI) dell'Aia ha emesso un mandato d'arresto per Kony- insieme con i quattro leader dell'LRA per altri alti crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi nel nord Uganda. 



Che cosa dovrebbero i governi della regione fare?
Dal dicembre 2008 gli eserciti nazionali di Uganda, Congo, CAR, e il Sud Sudan sono stati congiuntamente coinvolti in operazioni militari contro l'LRA, con l'Uganda giocare un ruolo da protagonista. Gli sforzi sono in corso per l'Unione africana (UA) a svolgere un ruolo maggiore e di trasformare la campagna esistente in uno guidato dal AU, anche se questo è improbabile che cambi la composizione delle truppe. Ma le operazioni in corso non sono riusciti ad arrestare i leader dell'LRA Kony e gli altri, e non hanno fermato gli attacchi contro i civili. I soldati coinvolti nelle operazioni militari spesso non hanno un'adeguata formazione e le attrezzature e l'esperienza minima o nulla nelle operazioni di apprensione. Soldati provenienti da alcune delle forze armate coinvolte nelle operazioni hanno anche commesso violazioni dei diritti umani contro i civili. Ad esempio le forze armate congolesi, le FARDC, hanno ucciso, saccheggiato, e violentata Mbororo nomadi pastori di bovini nella zona di confine tra Congo e CAR. I soldati violentata almeno 35 donne e ragazze in mbororo fine del 2010 e all'inizio del 2011. Alcuni sono stati trattenuti in campi militari e violentata ripetutamente.Almeno 12 civili sono stati mbororo colpito a morte da soldati dell'esercito congolese, e forse molti di più, anche se i rapporti sono stati difficili da verificare. I soldati hanno anche saccheggiato migliaia di capi di bestiame dal Mbororo e sfrattati con la forza Mbororo molti dalle loro case. Human Rights Watch e locali, gruppi della società civile hanno anche sollevato preoccupazioni con le Forze di Difesa il popolo ugandese (UPDF) per le notizie di 40 presunti casi di stupro dai suoi soldati contro donne e ragazze nei dintorni di città e villaggi nel nord del Congo nel 2010 e nel 2011. Alcune delle donne e ragazze sono state violentata durante un viaggio con i soldati ugandesi per la sicurezza sulla strada, come hanno fatto il loro viaggio verso il sud Sudan, altri sono stati violentata nelle loro case o nei campi in prossimità di aree in cui sono stati distribuiti i soldati ugandesi. tutte le forze armate impegnati in operazioni in LRA zone colpite dovrebbero adottare tutte le misure necessarie per garantire il pieno rispetto dei diritti umani internazionali e del diritto umanitario.
Cosa si sa di abusi ugandesi dell'esercito?
Human Rights Watch ha documentato gravi abusi da parte delle forze armate ugandesi nel corso dei suoi 25 anni di conflitto armato con il LRA, compresi tortura , stupro, arresti arbitrari, uccisioni illegali, lo sfollamento forzato della sua cittadini in campi con nessuna protezione e minima assistenza umanitaria . l'esercito ugandese è stato anche responsabile di gravi violazioni del diritto umanitario internazionale quando le sue forze occupate Congo orientale e ha assistito gruppi armati non tra il 1999 e il 2003. Sul piano nazionale le forze armate ugandesi hanno una scarsa diritti umani registrazione in operazioni antiterrorismo e in operazioni di disarmo nella regione nord-orientale del Karamoja in Uganda. Soldati ugandesi anche sparato ed ucciso manifestanti pacifici e degli astanti durante manifestazioni anti-governative nel settembre 2009 e aprile 2011, anche a Gulu nel nord Uganda.


. Quali eserciti e gruppi armati, oltre ai soldati l'uso dei bambini dell'LRA?
L'uso dei bambini soldato si estende ben oltre l'Africa centrale. Attualmente, i bambini soldati stanno combattendo in almeno 14 paesi in tutto il mondo :. Afghanistan, Birmania, Repubblica Centrafricana, Ciad, Colombia, Repubblica Democratica del Congo, India, Iraq, Filippine, Somalia, Sud Sudan, Sudan, Thailandia e Yemen Il Regno Nazioni ha identificato oltre una dozzina di cosiddetti "responsabili persistenti" - governi e gruppi armati, come l'LRA, che sono noti per aver utilizzato bambini soldato nel conflitto attivo da oltre 10 anni. I ribelli delle FARC in Colombia, per esempio, hanno reclutato bambini di sette e li ha costretti a combattere. Esegue combattenti che cercano di abbandonare. La situazione in alcuni paesi sta diventando notevolmente aggravate. In Afghanistan, i talebani hanno intensificato l'uso di bambini per attacchi suicidi. In Somalia, il gruppo islamista armato di al-Shabaab è sempre più nel mirino dei bambini per il reclutamento forzato, spesso rapiscono i bambini di età inferiore ai 10 dalle loro case o scuole. 

martedì 20 marzo 2012

Karamoja un viaggio nei non diritti

Dove sono i diritti umani, come pretendere che un governo sporco e corrotto si faccia carico della povertà del suo popolo? Non lo so, so solo quello che ho visto ed è solo rabbia quella che riesco a provare.
Interi villaggi privi di tutto, dal cibo, acqua, assistenza sanitaria, scolarizzazione, niente di niente! Quando un bambino o un adulto ti chiede la bottiglia vuota dell'acqua o le briciole di quell'orrendo pane che c'è qui, allora tutto cambia. La mia visone della vita è cambiata e niente e nessuno mi farà mai più tornare indietro a desiderare anche solo il gusto della caramella che prediligo.
Quando vedi un piccolo bambino di un anno che mangia foglie e se va bene della canna da zucchero, allora ti senti uno schifo. Sì mi vergogno, mi vergogno del mio egoismo del mio essere grassa all'eccesso e non perchè esteticamente non bella ma perchè ho addosso i segni del benessere. Odio l'aver detto "grazie ma il matooke mi fa schifo". Qui ci sono persone che farebbero una gran festa nel mangiare questo purè di banane.
Capisco anche che il mio tempo con Maria sta volgendo al termine, ho fatto quello che ho potuto per lei e lasua immensa famiglia, sono riuscita a mandare quasi tutti i ragazzi a scuola, grazie allo straordinario aiuto di amici sconosciuti incontrati su Twitter. Ho anche comprato il frigorifere e le pentole e la cucina a gas e quella a carbone, grazie a Luciano Cannito e ad Antonio Carlino, che mi ha permesso di fare questo viaggio di coscienza e conoscenza verso quello che spesso leggiamo e ci diciamo "poverini".
I poveri siamo noi con i nostri i pad le nostre borse di marca il cibo buttato via perchè è troppo e fa ingrassare.
Queste sono le foglie di cui si cibano
Odio il mio mondo menefreghista che sa solo dire " mi piange il cuore" No stronzi il vostro cuore non piange, fino a quando non vedrete non potrà piangere. Il mio è lacerato arrabbiato scontento ostile. Provo troppe cose per poter dire realmente come sto, ma di una cosa sono sicura, ce l'ho con me stessa per non essermi impegnata prima a dar voce e volti a chi è dimenticato anche da Dio.
Come può un bambino non mangiare e bere? Oddio è inconcepibile che ci siano degli esseri umani che non hanno la possibilità di bere e lavarsi. In questi villaggi non trovi i panni stesi al sole, non trovi gli alberi ricchi di frutta, niente avocado, papaia, mango, banane, ananas, niente campi coltivati di riso, the, mai, canna da zucchero. Qui non trovi NIENTE! E io stronza, che desidero farmi una doccia e che impreco perchè non c'è corrente e non posso collegarmi col resto del mondo.
Eppure ti sorridono ti parlano e poi chiedono, certo e come biasimarli se ti chiedono soldi per andare in ospedale o per comprare del cibo? Che gli rispondi, no non faccio la carità perchè siete troppi, oppure andate a lavorare?
L'attesa per un biscotto
Ora il mio impegno sarà quello di riuscire a potere degli aiuti, del cibo e dell'acqua, non sarà una gran cosa e non so neppure se ci riuscirò, ma mi impegnerò a fondo affichè queste piccole comunità abbiano dei giorni in cui poter festeggiare con bel vero cibo e magari anche tre caprette, hanno bisogno di carne e poco mi importa se gli animalisti piangeranno la loro morte.
Questa comunità sta meglio, hanno le capre ma non l'acqua
Qui non esiste la storiella del sanguinario Kony e dello stronzo americano che si sta arricchendo alla faccia dei bambini. Che venga qua ad aiutare invece di armare l'esercito del Presidente Museveni che se ne frega della sua gente. Dimenticavo, uscia da un villaggio incontro una schiera di casette rosa, molto carine che fanno a pugni con le capanne di paglia appena lasciate, il nostro traduttore non aspetta che gli faccia la domanda, sorride e dice "Questa casa è del Presidente Museveni".
Quello che più odio è l'assoluta mancanza dei più semplici diritti umani, qui non ci sono diritti, qui c'è solo il nulla fatto da esseri umani

lunedì 5 settembre 2011

Sciopero del cibo - Strike for food

Da oggi smetterò di mangiare.
,Smetto contro l'indifferenza dei ricchi, contro l'indifferenza di chi ha un lavoro e gira la faccia dall'altra parte quando incontra un povero, contro chi dice "torna al tuo paese", contro chi dice "poverini, non posso proprio guardare, mi fa male vederli morti" e intanto mangia guardando i bambini morti di fame, contro chi manda un sms e così si lava la coscienza.
Io smetto di mangiare!!

From now on I will stop eating. Stop the indifference of the rich, against the indifference of those who work and turns the other way when he meets a poor
against those who say "go back to your country," against those who say "poor things, I just can not watch, it hurts me to see them dead," and eat while wading children died of hunger
. against those who send a text message and so it washes consciousness and sees that his neighbor is no foodI stop eating!