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giovedì 30 agosto 2012

Paghi, paghi e non arrivi a nulla


Non so come hanno fatto le varie Ong nel mondo ad iscriversi per diventare ufficialmente Ong o Onlus. So solo che io, noi abbiamo davvero molti problemi, ovvero non sono veri e propri problemi ma ostacoli economici. Ovunque andiamo, con qualsiasi persona parliamo, ecco che dopo ore di parole inutili ti chiedono soldi.

Il tutto è iniziato quasi un mese fa, io e Solome siamo andate all'ufficio preposto a Kampala per rendere regolarizzare la Ong Mhsmo e iniziare così il lavoro nella ricerca di aiuti per  realizzare il progetto casa accoglienza . Quel giorno mi ci sono volute solo due ore per avere una semplice risposta e cioè, che documenti servivano oltre lo Statuto per iscrivere la Ong e quanti soldi erano necessari?

$ 39.000 scellini ugandesi, bè davvero poco mi sono detta e con La mia amica siamo tornate a casa, abbiamo fatto le fotocopie (erano necessarie tre copie, una per l'ufficio statale, una per la banca e una per noi), le abbiamo fatte rilegare e il mattino seguente ci siamo recate all'ufficio. Il tipo lo legge, dice che va bene ma ci sono da fare delle modifiche, già, l'avvocato che aveva steso lo Statuto lo aveva scritto come se fosse un azienda, eccoci allora lì a riscrivere parte del documento. Fatto!

Lo legge e poi ci dice che dobbiamo andare da un tipo a Janja che deve leggerlo e mettergli poi i timbri e tutto è sistemato. Il tipo si rivela essere un notaio e come tale va pagato $ 50.000 scellini. Tiro fuori i soldi e le do ad un ragazzo che si incarica di andare lui dal notaio e riporterà il giorno seguente il tutto con tanto di timbri, così all'omino dell'ufficio non resterà che mettere la firma ed è fatta. Bene, ancora un giorno e la mia creatura sarà ufficialmente reale in Uganda.

Solome mi dice che andrà lei la mattina e che mi chiamerà non appena avrà in mano lo Statuto.

Non la sento per tutto il giorno, la sera mi manda un sms dicendomi che il notaio si è rifiutato di mettere i timbri perchè quella è un azienda e non una Ong, bisogna riscrivere tutto, e i soldi? Li tengono loro ovviamente.

Vado a casa e mi metto a riscrivere lo statuto, lo stampo e la mattina successiva lo consegnamo ma non va bene neppure questo. Inizio ad innervosirmi, allora la paziente amica si fa carico di riscrivelo e lo fa leggere ad un amico avvocato e così il giorno dopo lo riconsegna e finalmente dicono che va bene. Sì va bene, ma adesso devono verificare che in Uganda non ci sia un altra Ong con questo nome e per fare la ricerca chiedono $ 30.000 scellini????? Taccio e decido di stare a casa se no litigo con qualcuno, Solome sorride, mi dice che qui è normale pagare tutto e poi lei parla inglese, io no.

Vengo avvisata che il nome Mhsmo è nostro però dobbiamo pagare $ 100.000 scellini per far sì che l'omino consigli ad un funzionario del palazzo di "spingere" la nostra Ong in modo da riuscire ad avere i timbri necessari.

Ricordo male ho ho già pagato per il notaio? Paghiamo anche questo e ops, bisogna sganciare altri $ 400.000 scellini, francamente non ho ancora capito per cosa, so solo che continuo a dare soldi e in cambio non h ancora in mano il mio statuto con le firme e i timbri.

I 400.000 scellini non li ho dati, perchè nel frattempo i soldi li ho usati per aiutare delle ragazze e per pagare il mio soggiorno. Sapete bene che io vivo solo ed unicamente con il vostro aiuto e inizio a chiedermi se abbia ancora senso che io rimanga qua senza arrivare a nulla. Se non legalizzo l'associazione non posso chiedere il vostro aiuto e se non la legalizzo non posso aprire il conto corrente in banca.

Non so più cosa fare, il denaro qui finisce subito  e cosa faccio qui se non posso aiutare nessuno, se non posso portare avanti il mio progetto, se non posso viaggiare per il paese a parlare con le bambine che vengono abusate abbandonate e tanto latro ancora, se non viaggio come posso raccontarvi la realtà di questo paese, come posso aiutare i bambini di strada?

Forse chiedono continuamente soldi perchè sono bianca, altro motivo per cui ho smesso di andare negli uffici, forse vedendo solo Solome la smetteranno. Anche se amici italiani conosciuti da poco, mi hanno detto che qui è normale pagare per tutto e che devo armarmi di pazienza, di molta pazienza e di soldi. Ma come si può continuare a vivere, progredire, modificare anche un minimo, se la corruzione è all'interno delle istituzioni e se non si paga non si arriva a nulla? Come posso pensare di farcela e ancora, ce la farò a far diventare realtà questo progetto? Se penso a quanto mi è costato questo viaggio e alle persone che hanno fatto in modo di farmi tornare e rendere tutto legale e iniziare inieme a me questo viaggio verso una casa che dia speranza e portare un po di sollievo a chi ancora mi sta aspettando.

Mi avete regalato € 2.000 per fare tutto questo,(anche se non erano 2.000) ma non bastano e non posso neppure usare una banca, perchè senza uno statuto, nessuna banca di Kampala mi fa aprire un conto corrente, cosa giustissima. Ma io inizio ad avere problemi e a pensare di stare qui a far passare il tempo, senza che possa aiutare più nessuna. Solome con i suoi figli, sua sorella con i suoi tre bambini, il villaggio di Moroto a cui avevo promesso di portare cibo. Mi ritrovo a non avere più nulla e sentirmi in colpa perchè il vostro denaro lo sto usando anche per me. Se lo statuto avesse avuto immediata regolarità avrei potuto aprire il conto e iniziato a cercare aiuti per la realizzazione della casa.




Un idea per la casa accoglienza

Posso fare ancora un appello un ulteriore aiuto e posso dare solo la mia Postapay per ricevere aiuti, ma voi dovete fare un grande atto di fede e credere in quello che faccio, che vorrei fare. Non so che altro dire, so solo che per me sarebbe un fallimento e una vergogna, aver chiesto aiuto per poi tornare a mani vuote e a non aver realizzato la casa, quella casa che sta diventando un sogno lontano e sto qui in questa terra e la calpesto e mi viene da piangere a guardarmi qui e vedermi ferma.



Morena La Rosa

MRNLRS57T56E514R

N° Postapay 4023 6006 2702 3700

mercoledì 30 novembre 2011

Ritorno in Uganda - Return to Uganda



Sono passati nove anni da quando sono venuta in Uganda la prima volta. L' areoporto non è come lo ricordavo, una pista fatiscente e intorno il nulla. Ora è tutto nuovo con il suo bel tunnel, le sale d'attesa, l'aria condizionata e la macchinetta che ti prende le impronte digitali.
Ricordo che dopo l' 11 settembre in Italia volevano mettere questo controllo ma si gridò allo scandalo; qui nessuno scandalo, lo fanno e basta. Però penso, le cose sono davvero cambiate, il presidente Museveni ha fatto un buon lavoro.

Viene a prendermi Job con un amico e inizia il viaggio da Entebbe a Kampala, le prime strade soo belle grandi e con enormi rotonde erbose stile inglese, più ci si addentra nella città e più evidente è la trasformazione, già, ma non la trasformazione che mi aspettavo ma quella regressa ancora più triste di come l'avevo vista nel 2002 . La povertà è visibile e non puoi fare a meno di notarla, piccole bancarelle dove c'è scritto “store” ma che nulla hanno a che fare con dei negozi, il traffico è congestionato ed esiste un codice non verbale sulle precedenze, vecchie motociclette (piacerebbero a Fede) che trasportano tre persone e magri una ha pure dei grossi tubi nelle braccia che tiene rigorosamente alzate per non ferire nessuno. Bambini ovunque che giocano con la terra e ridono e le donne con i soliti grossi carichi sulla testa. Poi, poi quella terra rossa che ti entra nel naso, che si fa respirare e lì, vicino al ciglio della strada delle casupole con l'immancabile tetto di eternit e quella terra rossa sporca zeppa di detriti e una donna che scopa via quell'immondizzia davanti alla sua casa, assurdo? No per niente, nessuno è disposto ad avere la soglia di casa sporca e non importa se vivi in una scatola di quattro scassati assi di legno e un tentto ondulato e nocivo, la casa deve essere pulita!

Allora mi viene in mente un tizio che qualche mese fa diceva che i ragazzotti rivoltosi dell'Uganda sono solo dei teppisti e che in Uganda e nello specifico a Kampala, si sta bene. Sorrido tristemente, se la sua idea di bene è ciò che sto vedendo, allora, lui bianco milanese in Lombardia vive come Berlusconi, pieno di ricchezze. I pochi che non si fanno corrompere restano ai lati della strada vicino alla popolazione e mostrano a chi vuole vedere ciò che un paese, definito “ La Perla d'Africa” sia ancora uno dei paesi più poveri del mondo e dove l'icidenza di nuove categorie di mezzo alimentano questa povertà, che invece di diminuire rischia di aumentare.


Benvenuta in Uganda!!!!

Una grossa sorpresa mi aspettava a casa dei miei ospiti, la piccola nata da appena tre giorni ha ricevuto in dono il mio nome; no aspetta, io ho ricevuto in dono una piccola bimba che porta il mio nome, io sono la fortunata! Quindi benvenuta al mondo piccola Morena, spero che la tua vita ricca di allegria e felicità, sono certa che l'avrai poiché hai dei genitori straordinari che ti cullano e ti amano profondamente e una nonna che si cura di te come fossi una regina, le sue mani esperte ti trasmettono tutto il calore e la saggezza che solo le vecchie donne sanno fare, benvenuta Morena Angel!

sabato 20 agosto 2011

Africa un continente schiavo - Africa a continent of slaves

Da molto mi frullava nella mente il perchè di tati beni naturali dell'Africa, che non servono per il benessere di questo stato, bensì, per il benessere dell'Occidente e dell'Oriente. Così ho fatto una ricerca, stato per stato per verificare quali siano le risorse dell'Africa.
Tante, così tante, che questo continente non avrebbe alcun bisogno di aiuti umanitari, anzi potrebbe essere un continente in grado di competere con le altre potenze mondiali.
Peccato che non sia così, la brutta faccia dei bianchi la fa ancora da padrone, compresi i cinesi, indiani e arabi.
Allora che problema ha l'Africa?
Africa, un continente schiavo, anzi gli africani sono schiavi, non hanno mai smesso di esserlo e i bianchi fanno sempre la finta parte dei salvatori. Infatti se si guarda la storia degli stati africani, si evince che quasi tutti, sono stati colonizzati (sfruttati) da bianchi......
Sfruttano tutte le risorse o, in alcuni casi, ne impediscono lo sfruttamento, proprio per lasciare sempre la popolazione nella più disperata povertà e chi si ribella, bè, non lo può fare. Dallo sfruttamento passano alla benevolenza, all'ipocrita bontà, così mandano gli aiuti e fanno ospedali (pochi) e portano cibo (a volte scaduto), così il povero negro deve pure dire grazie.
Nei vari governi appoggiano sempre i peggiori dittatori, così da assicurarsi il controllo e dominio assoluto, lasciando sempre la popolazione nella miseria.

Ad esempio , in ETIOPIA la situazione è disperata, eppure nel sottosuolo esistono giacimenti di platino, oro,petrolio e gas naturale, il caffè è ottimo e viene esportato. I giacimenti di petrolio e gas non sono sfruttati....

In ERITREA La situazione non cambia, anche se il sottosuolo è ricco di: potassio, oro, ferro, petrolio.

La COSTA d' AVORIO riporta questa frase: "possiede una delle econome piu' prospere dell'Africa, benche' fragile poiche' basata principalmente sull'esportazione di materie prime"
che sono, cacao, banane, ananas, noci, cotone, sesamo, caucciu' ecc...., questo non basta a far si' che il paese stia in buona salute. Peccato che, in Costa d'Avorio si estraggono diamanti, oro, nichel, bauxite.

Il CONGO si dice che abbia il PIL piu' basso del mondo, nonostante sia ricco di giacimenti di diamanti, che pero' sono in mano a stranieri.

Potrei andare avanti, elencando tutte le risorse minerarie, agricole, forestali, animali e turistiche che questo continente ha, ma nulla cambierebbe, la situazione e' sempre la stessa, stati ricchi ma tenuti volutamente poveri e se per caso, decidono di ribellarsi, ecco la soluzione per nulla estrema, ma schifosamente normale, il via alle guerre civili o tribali. Sempre pilotate, ricordiamocelo, pilotate dai padroni della terra. A questi signori costa molto meno mandare un po farina e riso e latte scaduto. Piuttosto che togliere le catene e far si' che finalmente l'Africa diventi un continente autonomo e ricco.
Questo e' il motivo per cui a fasi alterne digiuno, lo faccio con la speranza che qualcuno prenda coscienza, che altri si vergognino , o semplicemente che leggano. Non mangiare e' brutto ma lasciare morire milioni di esseri umani e' semplicemente inaccettabile.

Qui di seguito gli stati africani e i loro colonizzatori, la data di indipendenza e i beni minerali e non, che regala la terra
Angola (Portogallo, ind. dal 1975)
diamanti, ferro, petrolio

Algeria ( Francia, ind. dal 1962)
petrolio, gas naturale, fosfati, minerali del ferro

Benin ( Francia, ind. dal 1960)
marmo, petrolio, lignite, fosfati, ferro, cromo

Botswana ( Regno Unito, ind. dal 1966)
diamanti, petrolio, rame, nichel, carbone, cobalto, sodio

Burkina Faso ( Francia, ind. dal 1960)
manganese, antimonio, zinco, fosfati

Burundi ( Belgio, ind. dal 1962)
oro, nichel, cassiterite

Camerun ( Francia, ind. dal 1960)
oro, petrolio, gas naturale, argento, cassiterite, titanio,ferro, bauxite

Capo Verde ( Portogallo, ind. dal 1975)
sale, pozzolana

Ciad ( Francia, ind. dal 1960)
petrolio

Rep. Dem. del Congo ( Portogallo, Olanda, Belgio, ind. dal 1960)
diamanti, argento, cobalto, rame, stagno, uranio, tungsteno, zinco, manganese, cadmio, radio

Rep. del Congo ( Francia, ind. 1960)
petrolio, gas naturale, rame, zinco, stagno, piombo

Costa d'Avorio ( Francia, ind. 1960)
diamanti, oro, gas naturale, ferro, bauxite

Egitto ( Regno Unito, ind. dal 1922)
petrolio, gas naturale, fosfati, zolfo, amianto, manganese, minerali di ferro

Eritrea ( Etiopia, ind. dal 1993)
petrolio, gas naturale, oro, rame, ferro, zinco, manganese

Etiopia ( giurisdizione italiana, ind. dal 1941)
platino, oro, petrolio, rame, zinco, piombo, ferro, gas naturale

Gabon ( Francia, ind. dal 1960)
diamanti, petrolio,oro, manganese, ferro, fosfati, zinco, piombo, talco, barite, niobio, gas naturale

Gambia ( Regno Unito, ind. 1965)
petrolio, rame, caolino

Ghana ( Regno Unito, id. dal 1957)
diamanti, oro, bauxite, petrolio, manganese

Gibuti ( Francia, ind. dal 1977)
sale, rame, manganese

Guinea ( Francia, ind, dal 1958)
diamanti, oro, petrolio, bauxite, uranio, ferro, cromo, nichel

Guinea Bissau (Portogallo, ind, dal 1974)
petrolio, bauxite, fosfati

Guinea Equatoriale ( Spagna, ind. dal 1968)
petrolio

Kenya ( Regno Unito, ind. dal 1963)
oro, argento, piombo, sale, rame, gesso

Lesotho
diamanti,

Liberia ( America ind, dal 1847)
diamanti, bauxite, manganese, nichel, cobalto, grafite, ferro

Libia ( Francia e Regno Unito, ind. 1951)
petrolio, gas naturale, minerali del ferro, natron

Madagascar ( Francia, ind. dal 1960)
zaffiri, ametiste ed altre pietre preziose, grafite, cromo, oro, petrolio, mica, menite

Malawi ( Regno Unito, ind. dal 1964)
rubini, zaffiri, carbone, bauxite, uranio

Mali ( Francia, ind. dal 1960)
oro, uranio, fosfati, sale, ferro, petrolio, ma non viene estratto....

Marocco ( Francia e Spagna, ind. nel 1956 e nel 1959)
pirite, fosfati, zinco, piombo, rame, argento, cobalto, manganese, stagno, antimonio, ferro

Namibia ( Sudafrica, ind. dal 1990)
diamanti, uranio, rame, stagno, oro, argento, piombo, litio, zinco, vanadio, cadmio

Niger ( Francia, ind. dal 1960)
petrolio, carbone, ferro, fosfati, stagno, tungsteno, cassiterite

Nigeria ( Regno Unito, id. dal 1960)
petrolio, oro, carbone, stagno, gas naturale, ferro, zinco, uranio, piombo

Ruanda ( Belgio, ind. dal 1962)
oro, gas naturali, cassiterite, tungsteno, tantalite,

Sahara Occidentale ( Spagna e Marocco, ind. dal 1976 ma l'ONU non la riconosce)
fosfati, sale marino, petrolio, gas, ma l'estrazione e' bloccata per ordine delle Nazioni Unite........

Senegal ( Francia, ind. dal 1960)
oro, petrolio, gas naturale, fosfati, ferro, uranio

Sierra Leone ( Regno Unito, ind. dal 1961) non risulta faccia parte dell'ONU
diamanti, rutilo, ferro, bauxite
diamanti 650.000 al milione di carati annui, il governo ne controlla il commercio ma l'estrazione e' gestita da stranieri

Somalia ( Regno Unito e Italia, ind. dal 1960)
petrolio, gas, sale, gesso, ferro, manganese, stagno, zinco, rame

Sudafrica ( Regno Unito, ind. dal 1961)
diamanti, oro, platino, petrolio (non viene estratto), carbone, manganese, zolfo, amianto, fosfati, mica, antimonio, rame, stagno, tungsteno, nichel, vanadio, ferro, cromite, sale. Sara' per tutte queste ricchezze che in Sudafrica i bianchi non se ne sono mai andati?

Sudan
petrolio, oro, ferro, rame, manganese, sale marino

Swaziland ( Regno Unito, ind. dal 1968)
diamanti, oro, amianto, carbone, stagno

Tanzania ( Regno Unito, ind. dal 1961)
diamanti, oro, petrolio, argento, sale marino, fosfati, gemme, gas naturale

Togo ( Francia, ind. dal 1960)
cromo, manganese, ferro, fosfati

Tunisia ( Francia, ind. dla 1956)
petrolio, fosfati, piombo, zinco, mercurio, sale marino e salgemma

Uganda ( Regno Unito, ind. dal 1962) non fa parte dell'ONU
rame, tungsteno, cassiterite, amianto, cobalto, tantalite, petrolio (appena ritrovato e non ancora estratto), oro ( ne e' stato trovato un vastissimo giacimento, stimato come il secondo piu' esteso del mondo

Zambia ( Regno Unito, Rhodesia ind. dal 1964)
rame (dalla raffinazione estraggono oro, argento, selenio, cobalto), zinco, manganese, stagno, piombo, carbone

Zimbabwe ( Regno Unito, ind. dal 1965)
diamanti, platino, smeraldi, oro, argento, amianto, nichel, rame, ferro, stagno, bauxite, tungsteno, fosfati, antimonio, magnesite

In 29 stati c'è il petrolio, 25 ferro, 22 oro, 17 diamanti, 16 rame, 15 gas naturale, 15 manganese (che serve, tra le altre cose, per l'acciaio inossidabile), 12 zinco, 12 sale, 12 stagno, 11 carbone, 11 bauxite (dalla quale si estrae l'alluminio). Come può quindi l'Africa soffrire di povertà, chi mi spiega perchè il continente africano soffre la fame, la sete, epidemie che puntualmente fa strage di esseri umani? Con solo questi beni a disposizione (non contando l'agricoltura), dovrebbe essere un continente florido, pieno di vitalità lavorativa e capace di poter affrontare qualsiasi situazione, come la siccità. Avrebbe i mezzi per far sì che la siccità non sia più un problema, ma un evento naturale, da affrontare con naturalezza e senza lasciare morti. Sarebbe in grado di costruire una rete sanitaria di tutto rispetto, grazie alla quale nessuno muoia più di malaria o scarlattina. Sarebbe in grado di avere l'acqua potabile ovunque, evitando così contagi batteriologici che infettano le popolazioni. Insomma, l'Africa potrebbe essere u continente non solo autonomo ma competitivo sul mercato mondiale.
Oppure devo pensare che gli africani siano incapaci di prendersi cura della loro terra, che siano così ignoranti da essere incapaci di estrarre da soli i diamanti, il petrolio ecc..., così sottosviluppati da aver bisogno della guida del cervello bianco, così corrotti e ladri, dove non esiste neppure un uomo onesto. Devo credere ancora in questa storiella, come devo ancora crede alla bontà dell'uomo bianco civilizzato?

Fermatevi a guardare e pensate


29 states there is oil, 25 iron, 22 gold, 17 diamonds, 16copper, 15 natural gas, manganese 15 (which serves, among other things, for stainless steel), 12 zinc, 12 rooms, 12 tin, 11coal, 11 bauxite (from which aluminum is extracted). How then can Africa suffer from poverty, who explains to me why the African continent suffers from hunger, thirst, epidemics thatregularly makes mass murder? With only these goods available(not including agriculture), should be a prosperous continent, fullof vitality and able to work to face any situation, such as drought.Have the means to ensure that the drought is no longer a problem, but a natural event, to be faced with a natural, leavingthe dead. Would be able to build a health network in every respect, thanks to which no longer die from malaria or scarlet fever. Would be able to have clean water everywhere, thus preventing bacterial infections that infect people. In short, thecontinent of Africa could be not only self u but competitive on the world market.
Or do I have to think that Africans are incapable of taking care of their land, they are so ignorant as to be incapable of extractingthemselves diamonds, oil, etc. ... so underdeveloped that they need the help of the brain white, so corrupt and thieves, evenwhere there is an honest man. Do I still believe in this story, as I still believe in the goodness of the white man's civilized?